Strategia che utilizza il Breakout

La semplice strategia che utilizza il Breakout del supporto e della resistenza

Rottura e Scomposizione

Nel trading delle opzioni binarie, fonte opzionibinarie24.net, se un trader è in grado di prendere le giuste decisioni sulla probabile direzione delle variazioni dei prezzi delle attività finanziarie, il suo successo è garantito.

Il successo dipende anche molto dal tuo broker – devi operare su una piattaforma stabile senza ritardi nelle entrate in modo che tu possa controllare facilmente il prezzo base.

La strategia di trading del Breakout è molto popolare, molti trader la considerano una delle migliori. Per raggiungere l’obiettivo, il trader deve prevedere le scomposizioni a livello del prezzo. Questa è l’essenza di questa strategia. In primo luogo, è necessario scoprire che cosa determina il movimento dei prezzi.

I vantaggi di fare trading con le Opzioni Binarie sul mercato

Tutti i partecipanti al mercato cercano di realizzare un profitto. Se capiscono che questa opportunità esiste davvero, si affretteranno ad investire nel mercato. In questo caso, il prezzo si muoverà in una direzione o nell’altra. Se niente spinge i trader  a tradare, l’attività di mercato scende ed il prezzo non si muoverà affatto.

Quando trada le opzioni binarie, il trader può fare soldi anche quando il prezzo del titolo sottostante non cambia affatto. Questo non è possibile in altri mercati, in particolare nel Forex. Il movimento del prezzo dovrebbe esistere se il trader vuole fare un profitto nella borsa straniera.

Come si comporta il prezzo a livelli chiave di supporto e resistenza?

Se il mercato è inattivo per un certo tempo, il caso di una rottura che si verifica durante una notizia può modificare il valore del sottostante. I trader cercano di fare profitto e selezionano una posizione. Questa situazione può essere determinata nel modo seguente, per analizzare come il prezzo si comporta a livelli chiave di supporto e resistenza.

Prima che  esegua una rottura, il prezzo può testare il livello di resistenza a questo punto ed i punti di kickback si avvicineranno al livello di resistenza. Di conseguenza, si può supporre che il costo sia aumentato dai trader. Se questo accade, significa che presto ci si può aspettare una rottura.

La stessa situazione con la scomposizione – i livelli testano costantemente, i punti di kickback si abbassano.

Come possiamo tradare sulla rottura dei livelli di supporto e resistenza?

Prima che il prezzo rompa il livello, può testare il livello di resistenza, a questo punto, più volte con i kickback e ogni volta avvicinarsi ad esso. Questa situazione indica che gli acquirenti aumentano sempre il prezzo. Quando vediamo questo, è un segnale del fatto che la scomposizione della resistenza ha avuto luogo.

La rottura del livello di supporto è simile. I livelli di supporto saranno testati ripetutamente ed il punto di calo diventa sempre più basso, indicando la pressione degli orsi. In tali casi, la pressione dei venditori o acquirenti può essere così forte che i prezzi sfondano solo i livelli chiave e continuano a muoversi verso la scomposizione senza fermarsi.

Tradare il prezzo delle opzioni binarie durante la scomposizione è molto semplice. Per questo motivo questa tecnica è utilizzata da un gran numero di trader. In questa strategia, la cosa più importante è sapere come costruire i livelli di supporto e resistenza. E’ auspicabile applicare questa strategia su una chiara tendenza.

Il trader dovrebbe acquistare opzioni Put in caso di scomposizione della linea di supporto e opzioni Call in caso di rottura della linea di resistenza.

Sarebbe meglio evitare di utilizzare questa strategia con un movimento laterale dei prezzi, usando una strategia diversa, ad esempio la strategia di inversione.

 

Share This:

La strategia Straddle

La strategia Straddle – lo Straddling per stupidi

Tranquillo ora, no, rileggi bene il titolo, non ti stiamo suggerendo di trovare un manichino e montarlo! Questo articolo è sullo straddling ed è per gli “scemi” (quindi se lo stai leggendo ci riferiamo a TE). Ora, se d’altra parte, stavi in effetti cercando un tutorial sullo straddling per dummies allora a) sei arrivato nel posto sbagliato, e b) cosa diavolo non va in te, amico?

per-negatiBene, ora che abbiamo chiarito questo, cos’è lo straddling? Beh, come già sai lo straddling è quando ti siedi su qualcosa ed hai le gambe su entrambi i suoi lati. Come si rapporta questo con la negoziazione di opzioni binarie? Beh, sai che le opzioni binarie hanno solo due possibili posizioni che un trader può prendere, giusto? Verso l’alto (CALL) o verso il basso (PUT). Bene. Fare straddling quando fai trading significa prendere entrambe le posizioni. Così piazzare entrambe le opzioni CALL e PUT al momento giusto significa cavalcare quel particolare scambio. Prima di iniziare, lo straddling non deve essere confuso con l’hedging (la copertura), che anch’essa è una strategia che prevede il posizionamento di due opzioni opposte. Questo articolo ti aiuterà a capire quello che fa una strategia di straddling ed in che modo è diversa da una strategia di hedging.

D’accordo, un esempio è probabilmente il modo migliore per spiegarci. Diciamo che stai tradando la coppia EUR/USD. L’Euro sembra essere nel mezzo di una tendenza rialzista nei confronti del Dollaro. Aspetti, per assicurarti che la tendenza continui e quindi piazzi un’opzione CALL prevedendo che entro i prossimi dieci minuti l’Euro continuerà a salire nei confronti del Dollaro. Tutto inizia a funzionare, esattamente come hai predetto (il trading spesso inganna). Ma guarda! Hai previsto quello che sarebbe avvenuto, anche troppo precisamente. L’Euro si sta rafforzando notevolmente rispetto al Dollaro, come se stesse cercando di liberarsi dal suo potere. Se questo aumento continuasse, allora verrebbero colpiti i livelli di resistenza molto prima della scadenza dello scambio. Questo accade? Sì! Lo fa, così a sei minuti dalla scadenza del tuo scambio il mercato comincia a vendere l’Euro ed il suo valore inizia tornare indietro. Di questo passo sarà sotto il tuo punto di entrata ben prima della scadenza dello scambio. Stressante,eh? Ok, bene, calmati e presta molta attenzione.

Quando sei nella parte superiore del picco, o appena comincia ad invertire la sua tendenza (puoi utilizzare il livello di resistenza come guida) piazzi il tuo secondo scambio, un’opzione PUT, questa volta. Così ora hai praticamente piazzato una CALL all’inizio della tendenza della coppia EUR/USD ed un’opzione PUT alla fine. Allora, che cosa succede mi chiederai. Beh, in questo caso l’Euro scende, ma non così ripidamente come ha fatto quando ha toccato i suoi livelli di resistenza. Scende a metà strada tra le due opzioni acquistate. Il che significa? Andiamo … Sì è vero, significa che ENTRAMBI i tuoi scambi straddle finiscono in the money. Impressionante vero? Questo, in poche parole è la strategia dello straddle. Piazzi una CALL all’inizio e una PUT alla fine e speri per il meglio. Tieni a mente che non funzionerà sempre in questo modo, puoi finire con due scambi out of the money, se non stai attento. Ad ogni modo, eccola, la straddle. Da non confondere con la copertura (hedge), di cui parleremo in un altro articolo. Ora, per quanto riguarda la straddling anche la hedge è interessata …

La volatilità del mercato per Dummies

Va bene, allora probabilmente avrai già incontrato il termine “volatilità del mercato” durante la ricerca giornaliera di notizie, per indicare ciò che sta accadendo sui mercati di tutto il mondo. Se non l’hai mai fatto ogni singola mattina, prima ancora di pensare a piazzare uno scambio, allora devi navigare lontano da questa pagina subito e controllare i nostri articoli sull’analisi fondamentale. LEGGETE LE NOTIZIE, DUMMIES! (ssshhhh). Ora, per quelli di voi che leggono le notizie ed hanno già incontrato il termine “volatilità del mercato”, sapete cosa significa e come cercarlo mentre fate trading?

E’ abbastanza semplice, ma equivocare questo concetto può portare ad applicare il tipo sbagliato di strategia di trading binario, oppure ad applicare la strategia giusta, ma al momento sbagliato. Quando un mercato è volatile significa non solo che c’è una grande quantità di fluttuazione nell’azione dei prezzi (che sono in costante movimento dall’alto verso il basso e di nuovo su). Certo, questa è una delle condizioni di base che devi cercare, ma soprattutto vuol dire che questa fluttuazione nel prezzo è significativa. Questo è molto molto importante per noi trader binari per i quali una tendenza verso l’alto o verso il basso è tutto. Un mercato volatile è quello in cui il prezzo oscilla selvaggiamente. Quei piccoli alti e bassi di cui sei testimone mentre controlli i tuoi titoli preferiti si verificano per tutto il tempo, non confonderli con la volatilità del mercato. Quando vedi un’azione in rapido aumento, poi precipita, poi oscilla per un po’, poi ricomincia di nuovo l’intera folle danza, allora hai a che fare con un mercato volatile.

Anche se un mercato volatile sta oscillando troppo selvaggiamente, come in un trend rialzista (o ribassista) porta le azioni a muoversi in un territorio inesplorato allora hai a che fare con la volatilità, ma probabilmente hai anche a che fare con un trend che sta per invertirsi. Come tali, le tue strategie di trading devono seguire questa distinzione. Una inversione di tendenza può chiamare uno scambio a lungo termine (PUT se si tratta di una tendenza rialzista che sta per invertire e CALL se si tratta di una tendenza al ribasso che sta per invertire), invece in genere le oscillazioni di volatilità hanno una durata molto più breve e richiedono rapidi scambi. Per esempio, uno scambio con possibile inversione di tendenza può funzionare per te dai 20 minuti di scadenza fino alla fine della giornata, mentre probabilmente vuoi evitare scadenze più lunghe in periodi di elevata volatilità, perché, come suggerisce il nome, i mercati oscillano e tu trader non hai idea da che parte, lo scambio, sta per dirigersi. Questa è la volatilità. Vai a leggere le notizie … Ora!

Share This:

Il Comitato Organizzatore di Torino World Design Capital ha commissionato a Astra Ricerche, Istituto specializzato in ricerche sociali e di marketing e il trading con le opzioni binarie e il forex, una ricerca finalizzata a rilevare la percezione dell’attività di Torino World Design Capital*.

Il campione

I rispondenti sono risultati per il 60% uomini; per il 30% men che 35enni, per il 35% 35-44enni, per il 18% 45-54enni e per il restante 17% ultra54enni. Dominano i laureati (86%), per quasi un terzo dotati di specializzazione o di un master post-universitario. Il 35% degli intervistati è stato organizzatore di uno o più eventi/iniziative nell’ambito di Torino 2008 World Design Capital, il 31% è designer/progettista/architetto, il 23% è semplice cittadino interessato e curioso, il 22% è rappresentante di un’impresa privata o pubblica e l’11% di un ente pubblico o della Pubblica Amministrazione, il 14% è membro di associazioni professionali, il 10% è pubblicitario o esperto di relazioni pubbliche, il 7% giornalista, il 9% altro operatore professionale, il 3% studente.

La conoscenza di Torino 2008 World Design Capital

Il 73% dei partecipanti del trading con le opzioni binarie al sondaggio conosce Torino 2008 World Design Capital; il 27% che non ha mai sentito nominare questa organizzazione in quattro casi su cinque ha comunque partecipato a uno o più eventi da essa organizzati.
È stata analizzata la conoscenza di tredici eventi realizzati a Torino nel corso del 2008. La metà di questi è stata conosciuta da almeno tre intervistati su quattro: in ordine decrescente ‘Dream, l’auto del futuro dal 1950′ (85%), ‘Olivetti, una bella società’ (85%), ‘L’oro del design italiano’ (83%), ‘Torino Geodesign’ (81%), ‘Roberto Sambonet’ (78%), ‘Enzo Mari’ (76%) e ‘Flexibility’ (75%). Con l’eccezione dell’evento dedicato a “Lovegrove” e “Sagmeister” (52%) tutte le altre manifestazioni sono risultate note ad una netta maggioranza tra il 71% e il 59%: ‘International Design Casa’ (71%), ‘Piemonte Torino Design’ (65%), ‘Designing connected places’ (62%), ‘La collezione Von Vegesack’ (59%), ‘D come design’ (59%).

La partecipazione agli eventi di ‘Torino 2008 WDC’

Molto elevata o comunque significativa è stata la partecipazione del forex ai tredici eventi succitati, con l’eccezione di ‘Designing connected places’ (al quale ha partecipato solo il 9% degli intervistati: ma si è trattato di una manifestazione ‘a porte chiuse’, riservata a pochi).
In questa classifica il primo posto spetta a ‘Dream, l’auto del futuro’ (49%), seguita da ‘L’oro del design italiano’ (43%), da ‘Torino Geodesign’ (40%) e da ‘Flexibility’ (38%). Seguono, col 35% del campione, la mostra di Sambonet e quella sulla Olivetti; su valori un po’ più bassi troviamo ‘International design casa’ (29%), la mostra di Enzo Mari (28%), quella della Collezione Vegesack (26%) e ‘Piemonte Torino Design’ (26%). Su valori inferiori, pari a circa un sesto del totale, ‘Lovegrove e Sagmeister’ (16%) e ‘D come design’ (15%).

La valutazione degli eventi

Per ciascuno degli eventi visitati è stato chiesto ai partecipanti di dare una valutazione con un voto da 1/minimo a 10/massimo. I risultati di questo tipo di trading con le opzioni binarie sono stati assai positive – anche con il forex..Infatti solo ‘Flexibility’ (voto medio 6.7) e ‘International design casa’ (voto medio 6.8) sfiorano una valutazione discreta. All’opposto, vivo entusiasmo ha riguardato ‘Designing connected places’ (voto medio 8.5), la mostra di Mari (8.1), quella “Dream, l’auto del futuro dal 1950″ (8.0), le lezioni di Lovegrove e Sagmeister (7.9). Ma valutazioni assai positive hanno avuto la Collezione Von Vegesack (7.6), la mostra su Sambonet (7.6) e “Olivetti. Una bella società” (7.4). Le altre quattro hanno collezionato voti medi tra 7.2 e 7.0.

Il numero di iniziative

Gli intervistati, alla richiesta di indicare il numero di iniziative/manifesta-zioni/eventi organizzati nell’ambito di Torino 2008 World Design Capital ne hanno indicate – quale numero medio – 180, ossia un numero amplissimo, pur se solo il 23% ha colto l’effettiva, strepitosa articolazione di questo specifico tipo di ‘offerta’, superando con esattezza il numero di 300 eventi indicati come attuati nel corso dell’anno. Ciascuno dei soggetti ascoltati dichiara di aver partecipato a 8.2 eventi (solo il 3% a nessuno e ben il 35% a dieci o più), indicando come preferito ‘Dream, l’auto del futuro dal 1950′ (21% delle citazioni spontanee), seguito da ‘Torino Geodesign’ (18%).
Il giudizio circa Torino 2008 World Design Capital
Considerando come positivi solo i voti da 7 a 10, emerge che su un unico aspetto i critici prevalgono sui soddisfatti: ed è quello che riguarda la quantità della comunicazione ed il connesso coinvolgimento dei media e della popolazione (gli insoddisfatti ammontano al 55%). Per tutte le altre ‘dimensioni d’immagine’ prevalgono sempre i ‘positivi': massimamente apprezzata è stata la qualità del programma complessivo (70% di voti da 7 a 10), la simpatia e il calore delle intraprese e dell’organizzazione (66%), il contributo al rafforzamento dell’immagine di Torino (62%) e addirittura alla sua leadership(51%), la qualità dell’organizzazione (60%), il contributo alla diffusione della cultura (59%), l’ampiezza e la qualità dei rapporti con gli ‘addetti ai lavori’ (59%), l’innovatività e anzi l’originalità dell’insieme e di molte sue parti (57%), la qualità della comunicazione (52%).

Gli auspici circa il futuro

A conclusione del questionario è stato chiesto agli intervistati come dovrebbe evolvere – secondo loro – l’esperienza di Torino 2008 quale capitale del design. Solo il 4% non sa rispondere e un infimo 2% suggerisce che essa si chiuda qui. Una quota bassa, pari al 7%, suggerisce di proseguire saltuariamente con poche attività molto selezionate e di qualità, mentre il 14% è favorevole alla ripetizione dell’anno torinese del design ogni quattro anni, con regolare cadenza simil-olimpica. In effetti, il partito di maggioranza (49%) è quello che auspica la prosecuzione regolare ogni anno tramite varie attività di qualità, mentre il restante 24% pretende sì la non interruzione di questa esperienza ma a condizione che vengano introdotti dei correttivi: per il 7% una diminuzione del numero degli eventi a favore di una loro più severa selezione, per un identico 7% il sostegno di una comunicazione assai maggiore, per il 4% un maggior coinvolgimento della popolazione anche con il supporto dei mass media, per il 3% controlli più severi e ficcanti sulle iniziative non realizzate direttamente da Torino World Design Capital (il restante 3% fornisce indicazioni minime e secondarie).

Una sintesi

In definitiva Torino 2008 World Design Capital può essere valutato come un grande successo – anche nel trading con le opzioni binarie o il Forex: ha promosso un numero straordinariamente ampio di iniziative/attività/manifestazioni/eventi (persino troppi, con conseguente impossibilità di controllare quelli marginali e non dipendenti dall’organizzazione); è riuscito, malgrado le limitate risorse destinate alla comunicazione, a coinvolgere una vasta fetta della popolazione e la quasi totalità degli ‘addetti ai lavori’, ottenendo un’eccezionale notorietà delle principali iniziative e una rilevante partecipazione a molte. Torino 2008 World Design Capital ha visto la realizzazione di una quindicina di eventi top per le strategie per le opzioni digitali, quasi tutti sostenuti da un consenso forte e diffuso. Inoltre ha goduto di un’organizzazione flessibile, giovane ed entusiasta, che è stata larghissimamente apprezzata per la qualità dei programmi, la capacità relazionale, l’abilità nel coinvolgere i mondi più diversi.
Il risultato è che il 94% chiede che questa bella storia non finisca qui: e in più di due casi su tre ne auspica la continuazione intensa, con eventi annuali, con regolarità del presidio e selezionata qualità delle proposte.
Anche a giudizio dei ricercatori, Torino 2008 World Design Capital è stato un altro tassello importante del processo ormai più che decennale che – in piena collaborazione tra pubblico e privato – ha portato ad un eccezionale miglioramento dell’immagine di Torino e della sua gente, secondo un percorso articolato che ha avuto nelle Olimpiadi invernali il suo principale elemento di successo e nel panorama variegato e multicentrico del design un ulteriore step rilevante.

Share This:

Strategia di copertura avanzata per i trader binari intelligenti che vogliono limitare le loro perdite nette

La copertura su un’unica coppia di valute

intelligenzL’hedging (copertura) è un altra strategia di trading delle opzioni digitali. Essa consente ai trader di ridurre al minimo i rischi causati da una decisione sbagliata presa in passato, con un decremento dei potenziali profitti.
Il miglior broker, in fatto di strategia di copertura, è quello che offre un rimborso del 10% in caso di scambi infruttuosi.
La strategia di copertura permette ai trader di correggere i propri errori causati da cattive previsioni sul comprare opzioni Call o Put. Questa strategia utilizza uno dei metodi più comuni di gestione del denaro.

Come funziona la strategia di copertura?

Ad esempio, alle 7:00 GMT (tempo medio di Greenwich) acquisti un’opzione Call sulla coppia di valute EUR/JPY con un prezzo base di 137,00 a $100 e con una scadenza alle 8:00 GMT dello stesso giorno. Il pagamento, in caso di esito positivo (cioè se il prezzo a mezzanotte sarà superiore a 137.00) sarà del 75%, o $75, altrimenti riceverai un rimborso del 10% o $10.

Alle 7:30 GMT il prezzo di EUR/JPY raggiunge i 137.10.

Acquistare un opzione Call o Put dipende dalla situazione del mercato e dalla strategia che usi facendo trading.
Se sospetti che ulteriori progressi possano modificare la direzione in quella opposta, è il momento di comprare un’opzione Put di pari importo e con lo stesso periodo di scadenza al nuovo prezzo base. Pertanto, stiamo mettendo le basi per cui, secondo la nostra ipotesi, il prezzo si muoverà.
Questa azione è chiamata copertura su un’unica coppia di valute.

I tre possibili esiti della strategia di copertura

Come risultato, in questa situazione, ci sono tre esiti possibili alle 8:00 GMT.
Primo
Il prezzo della coppia di valute EUR/JPY è inferiore a 137.00 – la prima opzione Call perde, l’opzione Put vince. L’utile netto totale sarà di $85 ($75 per lo scambio vincente + 10$ di rimborso sulla perdita). Hai investito $200 e di conseguenza la perdita netta delle due offerte è $15.
Secondo
Il prezzo della coppia EUR/JPY è tra 137.00 e 137.10 – entrambi gli scambi hanno avuto successo. Il pagamento totale sarà di $350 ($175 per ognuno). Hai investito $200 e di conseguenza il tuo pagamento netto è di $150!
Terzo
Il prezzo della coppia di valute EUR/JPY continua a crescere ed al momento della scadenza è superiore a 137.10 – la prima opzione Call è in the money, mentre l’opzione Put è fuori. Il pagamento totale è di $185 ($175 per lo scambio in the money + 10$ di rimborso per la perdita). Avevi investito $200 e di conseguenza subisci una perdita netta totale, che deriva dalle due operazioni, di $15.
Come possiamo sfruttare la strategia di copertura per un rischio più basso?
Puoi vedere che entrambi gli esempi possono provocare danni ed uno un profitto. Ma vediamo la situazione da un altro punto di vista. Prima di fare qualsiasi accordo, dovresti guardare il comportamento del mercato e non scambiare in un momento inopportuno.
Comprare una seconda opzione dovrebbe avviene solo se il prezzo raggiunge certi livelli di supporto o resistenza, oppure se vi è un brusco cambiamForex-Bankento causato da determinati eventi o notizie.
Nella maggior parte dei casi, tale situazione di adeguamento del prezzo nella direzione opposta si verifica. Ecco perché è più probabile realizzare un profitto piuttosto che subire una perdita.
Inoltre, possiamo coprire le perdite aprendo un’opzione per un’azione diversa dalla principale, sulla quale hai fatto una transazione assicurata. Vi è un gran numero di azioni per le quali il movimento dei prezzi è sincronizzato o va in direzioni opposte.
In altre parole, se acquisti un’opzione Call per la coppia EUR/USD, puoi ridurre i rischi acquistando un’opzione Put sulla coppia USD/CHF, visto che queste coppie si muovono in modo abbastanza sincrono.
Consigliamo questa strategia solo ai trader che hanno almeno 2-3 anni di esperienza nei mercati finanziari. Prima di negoziare la seconda opzione dovresti aspettare che il prezzo raggiunga un certo livello di supporto o resistenza, oppure un drastico cambiamento causato dalla pubblicazione di un importante dato economico.

Share This:

La migliore strategia per opzioni digitali

Share This:

La strategia binaria di trading dei Tre indiani

funziona sia con i mercati ribassisti che con quelli rialzisti

La strategia di Fulgenzio Castiglione
La strategia binaria dei Tre indiani ha dimostrato essere molto efficace nel mercato di oggi. Questo metodo di trading è descritto nel libro della famosa trader Fulgenzio Castiglione.
La strategia dei Tre indiani potrebbe essere molto redditizia nel trading delle opzioni binarie con un broker controllato con elevati premi sulle coppie di valute e sui titoli.
Spesso questa strategia binaria può avere altri nomi come i tre contatti. Molti trader principianti ed inesperti confondono questa strategia con il metodo di Elliott o di Hartley.

la strategia corretta è importante

la strategia corretta è importante

Il modello dei Tre indiani come un modello di inversione

Diversamente dai famosi inventori della analisi tecnica, l’inventore di questa strategia ha reso tutto molto semplice e chiaro. Tra l’altro, la strategia binaria del modello dei Tre indiani può essere applicata a varie azioni sottostanti.
Il modello dei Tre indiani è un modello di inversione. Un trader che riesce ad identificarlo sul grafico può fidarsi quasi al cento per cento sul fatto che, nel prossimo futuro, ci sarà lo stesso tipo di movimento nel mercato. Il modello grafico dei tre indiani può apparire sia in un mercato rialzista che in uno ribassista. Per determinarne correttamente la forma, è necessario conoscere alcune regole. Quando gli “orsi” hanno la precedenza sul mercato, il modello è caratterizzato dai ribassi.
Il trading nei mercati rialzisti e ribassisti
Puoi vederlo meglio sul grafico nella seguente immagine. Il modello ribassista dovrebbe formare tre minimi consecutivi, ciascuno dei quali sarà inferiore a quello precedente.
Il terzo minimo sarà il segnale di trading per comprare un’opzione Call.
La figura sotto mostra che il modello è completamente soddisfatto e l’acquisto dell’opzione al punto 3 è stato giustificato.
Se il mercato è rialzista, dovresti considerarlo in termini di un’opzione Put.
E’ necessario determinare tre massimi consecutivi, ognuno dei quali supererà quello precedente. Al punto 3, questa opzione può essere acquistata.

Come tradare con la strategia dei Tre indiani?

Per poter utilizzare la strategia binaria dei Tre indiani, puoi tracciare una linea di tendenza sul grafico che attraverserà i minimi (nel caso di un trend negativo) o i massimi quando la tendenza è al rialzo. In questo caso, quando la linea di tendenza tocca il grafico per la terza volta, è un segnale per iniziare a comprare le opzioni binarie.
In un mercato rialzista, ogni punto di contatto dovrebbe essere al top. La linea di tendenza agirà come un livello di resistenza. Dopo il terzo contatto, è possibile acquistare un’opzione Put.
La stessa cosa, ma solo in modo opposto, vale per il mercato ribassista.
I segnali per comprare un’opzione Call possono essere cercati all’incrocio tra una linea di tendenza con il grafico, che è sostenuta da tre minimi. Una volta che il prezzo incrocia la linea di supporto per la terza volta (la linea di tendenza in questo caso funge da supporto), è possibile acquistare una opzione Call.
È importante identificare correttamente il modello sul grafico. Se il trader fa un errore, questo può portare a subire delle perdite. Il più delle volte i trader, invece del modello grafico dei Tre indiani identificano erroneamente il modello Head & Shoulders. È chiaro che se scambiano questo modello per quello dei tre indiani, subiranno una perdita visto che il modello Head & Shoulders è un modello di inversione costruito sia sulla parte superiore del mercato che su quella inferiore.
Ti consigliamo di testare questa strategia con un account demo prima, visto che dipende fortemente dalle condizioni di mercato.

Share This:

Opzioni binarie corso facilmente

Share This: