Designing Connected Places è una scuola estiva internazionale di design. Ma non solo. E’ anche un programma di interventi per il territorio piemontese. Utilizzando gli strumenti del design saranno delineate soluzioni per 6 problematiche espresse da altrettanti interlocutori locali. Esse sono: salute e benessere, alimentazione e nuove reti alimentari, mobilità urbana, sicurezza e vivibilità della città, nuovi sistemi produttivi e forme di rappresentazione della complessità del territorio e delle comunità che su di esso incidono.
Dalla scuola estiva emerge una nuova definizione del “locale” ed un nuovo ruolo del design:
un locale connesso, inteso come il locale al tempo delle reti e dell’alta connettività;
un design per lo sviluppo locale, inteso come operatore in grado di promuovere originali strategie di sviluppo.
A questa iniziativa è chiamato a partecipare un gruppo selezionato di giovani progettisti di diversa nazionalità che, guidati e stimolati da leader di progetto e visiting professor di grande e provata esperienza internazionale, lavorerà intensamente per una settimana su temi indicati dalla committenza locale e preparati da un lavoro di meta-progettazione svolto da un team di ricercatori di diverse scuole di design italiane.
Designing Connected Places è:
· 6 workshop tematici a Pollenzo (CN)
· 1 design studio a Torino
· 6 incontri con visiting professor internazionali (aperti al pubblico)
La lingua ufficiale di Designing Connected Places è l'inglese














